Associazione Plessi Lesi Italiana
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Agevolazioni Fiscali sui Veicoli

Tutte le informazioni che trovate in questa pagina sono state sintetizzate per leggere i testi nella versione completa usate i seguenti link riportati anche a fondo pagina:

sito Handylex che tratta temi legati ai diritti e alle agevolazioni delle persone disabili e non solo

sito dell’Automobile Club Italia a questo link

A chi spettano? Le agevolazioni fiscali spettano direttamente alle persone con disabilità o ai loro familiari che li abbiano fiscalmente a carico. E’ importante spiegare che il disabile può essere considerato “fiscalmente a carico” quando non percepisce un reddito annuo superiore ai 2840,51 euro e convive con il familiare che intende avvalersi delle agevolazioni fiscali e tributarie. Non costituiscono reddito le provvidenze assistenziali come le indennità, le pensioni o gli assegni erogati agli invalidi civili.Nel caso in cui un disabile non sia fiscalmente a carico di nessuno, le agevolazioni gli spettano direttamente: fattura e veicolo gli devono essere intestate direttamente.

ATTENZIONE!!! Sono ammessi ai benefici fiscali i disabili titolari di patenti speciali con ridotte o impedite capacità motorie con l’obbligo di utilizzare particolari dispositivi di guida. Sono inoltre ammessi i disabili che abbiano richiesto la patente speciale e che sono in possesso di certificato di idoneità alla guida.

Quali veicoli? Ferme restando le limitazioni di cilindrata (2000 centimetri cubici se con motore a benzina, 2800 centimetri cubici se il motore è un diesel) previste per l’IVA agevolata, solo alcune tipologie di veicoli sono ammesse ai benefici fiscali e tributari. Possono fruirne le autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli per trasporti specifici, motocarrozzette a tre ruote, motoveicoli per trasporto promiscuo o per trasporti specifici. Le spese sostenute per l’acquisto di caravan, possono essere detratte in sede di denuncia dei redditi sempre nella misura del 19% e nel limite dei 18075,99 euro. Su questi veicoli tuttavia si continua a pagare l’IVA al 20% e il bollo auto. Per veicoli adattati alla guida possono essere considerati adattamenti anche quelli prodotti in serie (ad esempio il cambio automatico), purché tali dispositivi siano riportati come prescrizione nella patente di guida o nel cosiddetto foglio rosa.

In cosa consistono le agevolazioni? I disabili o i loro familiari che acquistano un veicolo possono contare su quattro benefici: l’IVA agevolata, la detraibilità IRPEF, l’esenzione dal pagamento del bollo auto e l’esenzione dalle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà.

L’IVA agevolata (4%) E’ applicata all’acquisto di veicoli, nuovi o usati, con cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, se a benzina, e 2800 centimetri cubici, se con motore diesel, che rientrino in una delle seguenti categorie: motocarrozzette, motoveicoli per trasporto promiscuo o specifico, autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo o specifico. Si può beneficiare di questa agevolazione solo una volta ogni quattro anni, salvo cancellazioni dal Pubblico Registro Automobilistico avvenute prima della scadenza del quadriennio.

L’IVA agevolata (4%): come fare? Chi acquista o importa un veicolo deve produrre al cedente (chi vende il veicolo) o all’ufficio doganale:

  • Fotocopia della patente speciale, o richiesta avanzata per l’ottenimento della stessa supportata da idoneità alla guida.
  • Certificazione attestante l’invalidità o l’handicap di carattere motorio rilasciata da Commissioni pubbliche deputate a tali accertamenti.
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (autocertificazione) attestante che nel quadriennio precedente non si è beneficiato dell’applicazione dell’IVA agevolata.
  • Nel caso in cui sia il familiare ad acquistare il mezzo, documento attestante che il disabile è fiscalmente a carico (fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi) o autocertificazione.

ATTENZIONE!!! L’IVA agevolata deve essere applicata anche alle prestazioni rese da officine per adattare i veicoli, anche usati, e alle cessioni di strumenti e accessori montati sui veicoli. La documentazione necessaria per accedere a quest’ultima agevolazione è una autodichiarazione in cui l’acquirente specifica che l’invalidità comporta ridotte o impedite capacità motorie e, se necessario, che il disabile è fiscalmente a carico.

L’esenzione dal pagamento del bollo auto. La competenza sulle tasse automobilistiche è affidata dal 2001 alle Regioni e alle Provincie Autonome. Queste hanno facoltà di ampliare o ridurre la platea dei beneficiari, di richiedere documentazione diversa, e di attribuire la competenza della riscossione ai soggeti che ritengono più opportuni (ACI, Agenzia delle Entrate o propri servizi di riscossione. In linea generale le Regioni hanno mantenuto le stesse condizioni previste originariamente dal Legislatore nazionale che coincidono con quelle vigenti per l’applicazione dell’IVA agevolata. Per maggiori dettagli è necessario informarsi localmente presso l’ACI o presso l’Agenzia delle entrate.

L’esenzione dalle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà. Spetta sia in occasione dell’acquisto di un veicolo nuovo che di un veicolo usato (es. IET, APIET ecc.).

Per saperne di più e calcolare quelle che sono le vostre agevolazioni sull’auto vi consigliamo di visitare questa pagina che è molto intuitiva e ben fatta:

http://www.handylex.org/schede/veicoli.shtml

Queste informazioni sono state prese dal sito www.handylex.org sito che tratta temi legati ai diritti e alle agevolazioni delle persone disabili e non solo.

L’A.P.L.I. Associazione Plesso Lesi Italiana, ringrazia per il contributo e il servizio che svolge UILDM  (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).

Potete trovare altre informazioni importanti e aggiornate anche nel sito dell’Automobile Club Italia.

http://www.aci.it/i-servizi/per-la-mobilita/aci-per-il-sociale/iva.html